Borsellino e la lezione che nessuno vuole imparare

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Il deputato 5 stelle Riccardo Nuti oggi in aula ha detto queste cose su  Davide Faraone, appena nominato membro della segreteria del Partito Democratico da Matteo Renzi:

Andava in casa di Agostino Pizzuto nel marzo 2008 per un accordo di sostegno elettorale. Pizzuto deteneva l’ arsenale del clan San Lorenzo-Resuttana di Palermo, è un condannato a 8 anni per mafia ed estorsione e a 10 anni per detenzione di armi”.

Sul blog della Movimento 5 Stelle viene ripubblicata la notizia con altri dettagli:

Il 10 marzo 2008 Faraone si accomoda nel salotto di Agostino Pizzuto, custode dell’arsenale della famiglia del quartiere San Lorenzo-Resuttana. E si parla di voti. Il 4 aprile seguente Pizzuto parla della riunione con Faraone a un altro indagato, Antonino Caruso. Caruso dice: “Allora hanno chiesto qualche cortesia … qualche cosa si matura… noi altri abbiamo fatto la campagna elettorale per Faraone …”. Insomma nessun problema per i “bravi ragazzi” votare e fare campagna elettorale per Faraone, ma c’è qualche problema. Caruso aggiunge: “Faraone ci dice… non ce l’abbiamo fatta, mi è dispiaciuto, mi devo ricandidare al Comune…”. Secondo gli inquirenti quel patto non andò a buon fine.

Se il tutto rappresentasse la verità poco conta l’essere indagati o meno. Per me contano solo le parole di Paolo Borsellino.

L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice ‘quel politico era vicino ad un mafioso’, ‘quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto’. E no! questo ragionamento non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: ‘beh… Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria, che mi consente di dire quest’uomo è mafioso….”.

Non si capisce poi su cosa si basi la difesa a priori del deputato siciliano fatta in parlamento dal premier Enrico Letta. Solo perché è uno del suo partito o forse conosce la verità sulla sua situazione? Sarebbe bello saperne di più.

E ora mi tocca difendere Renzi

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C’è un vecchio detto che dice ” Chi bazzica co’ preti e intorno ha il medico, vive sempre ammalato e muore eretico”. Renzi non rientra nelle mie corde, come molti altri direi, ma è incredibile la reazione  di alcuni presunti elettori alla sua apertura a tutti i tipi di coppie e alle rispettive adozioni durante il confronto con gli altri candidati su Skytg24 . Una cosa giusta, da paese civile. Ma la pagina fan del sindaco di Firenze ora sembra il forum di Pontefix.

PS: E pensare che dei tre candidati Renzi è stato quello più ” timido” su questo argomento.

Stato

Pippo Civati tante volte sembra un pò pavido, è vero. Ti da l’impressione di non affondare mai totalmente il colpo.  Ma ce ne fossero di personaggio così nel Pd. E purtroppo non vincerà le primarie. Ne sono certo? Si. Siamo in Italia. Ci siamo liberati a fatica di uno come Berlusconi (toccando ferro). Poi, sia Renzi che Cuperlo hanno i soliti noti e meno noti che li sostengono, li spingono. Lui no. E’ la solita storia. Vorrei tanto che per una volta siano gli stessi elettori del Partito Democratico a sorprendere i loro rappresentati.