I “fascisti” di una volta

Citazione

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“Anche Berlinguer riesce a salire sul banco di Ruini (Presidente del Senato n.d.r.). I commessi si schierano in massa, accatastando le pesanti poltrone di velluto rosso o difesa del presidente. Mentre tutto questo accade continua la lettura dei nomi, continua il lancio di libri contro Ruini, continuano gli scontri nell’emiciclo, intorno ai ministri, sul banco dello Presidenza…” 

L‘Unità, 30 marzo 1953

C’è molto altro ma questo è solo un esempio. Ringrazio Controcanto per tutti i link e L’Unità per il vasto archivio.

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Stato

Quasi tutta la sinistra italiana evita accuratamente di citare o ricordarsi di Sandro Pertini, Enrico Berlinguer e tutti i suoi grandi uomini. Eliminati dai vari pantheon e messi nel dimenticatoio perché troppo critici. Perché ogni loro parola, ripetuta anche oggi, a anni dalla loro dipartita apparirebbe come una vera e propria accusa rivolta ai presunti “discendenti”. Lo fa Grillo, e apriti cielo.

Non so se un Pertini ancora vivo avrebbe parlato dal palco del V-day, credo di no. Fosse vivo però, e avendo vissuto questi ultimi vent’anni come noi altri, non credo proprio che vedrebbe nel Movimento il problema o il peggio di questo paese. Anzi.